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CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE... Dopo mesi di duro lavoro, finalmente poteva godersi le meritate vacanze di Natale che le spettavano. I suoi amici lavevano consigliata bene. Quella baia nascosta di Ko Samui era un paradiso, uno dei pochi luoghi incontaminati rimasti in Tailandia, un paese che ormai era diventato più affollato della riviera adriatica. Era quasi sempre sola in quella baia. Raramente capitavano turisti da quelle parti ed anche gli indigeni sembravano ignorarla. Quel giorno invece una bella signora bionda si trovava allaltro capo della spiaggia, distesa a prendere il sole. "Unaltra turista" pensò Lisa "allora non sono lunica che conosce questo posto. Dal tipo potrebbe essere tedesca o svedese. Bel fisico slanciato e asciutto. Deve essere una che pratica sport." Lisa era fiera del suo corpo snello e sinuoso, ben modellato dagli esercizi di ginnastica che praticava giornalmente. Disprezzava le donne che si lamentavano del loro fisico molliccio e grassoccio ma non erano capaci di fare il minimo sacrificio per mantenerlo in forma. La bellezza non è solo un dono ma anche una conquista, aveva sempre sostenuto, e si compiaceva ogni volta che osservava donne che come lei, a suo avviso, avevano cura del loro aspetto. La giornata era splendida. Il sole caldo la riscaldava oscurandole i sensi e la volontà. "Dovrei alzarmi" pensò ma non riusciva a sottrarsi ai raggi del sole che lavvolgevano in un piacevolissimo torpore. A un certo punto ebbe limpressione di vedere uscire una sirena dal mare. Le sembrò che fosse uscita dallacqua e strisciando sulla spiaggia, usando la sua pinna come timone, si fosse diretta verso laltra turista. "Sto sognando" pensò "Ho preso troppo sole". Si sollevò con uno scatto seduta sul lungomare e guardò in direzione della turista. Una bella ragazza tailandese si era avvicinata in effetti, ma non era una sirena, era una donna come tutte le altre che stava in piedi sulle sue gambe. "Massage?" chiedeva. Evidentemente la turista aveva accettato perché la ragazza cominciò a massaggiarle il corpo. Stranamente però non le massaggiò le gambe che aveva coperto con un asciugamano. "Probabilmente la signora deve avere qualche problema di circolazione. Niente sole sulle gambe e nessun massaggio energico. Strano, per una sportiva." Pensò Lisa che essendo una convinta salutista cercava conferma delle sue idee impicciandosi della salute degli altri. Stimolata da questi pensieri cominciò a praticare alcune posizioni yoga sulla spiaggia. Stava seduta a testa in giù in perfetto equilibrio quando vide qualcosa di incredibile. La turista si era tolta lasciugamano che la copriva e al posto delle gambe aveva la coda della sirena! Lisa non poteva credere ai suoi occhi! Perse lequilibrio. Sbalordita, vide la turista strisciare sulla spiaggia per dirigersi verso il mare e perdersi tra le sue onde. La ragazza tailandese era scomparsa. Il giorno dopo tornò alla baia sperando che accadesse qualcosa. Questa volta era completamente sola. Ma ecco che dopo poche ore vide nuotare una ragazza che assomigliava alla misteriosa massaggiatrice che aveva visto il giorno precedente. Stava dirigendosi verso riva. Lisa losservava attentamente, questa volta aveva un largo cappello di paglia a proteggerla dal sole. Non poteva essere leffetto di un insolazione, la sua vista era sempre stata perfetta. La ragazza aveva la coda da sirena e stava avvicinandosi proprio a lei. "Ciao" le disse. Lisa rimase alcune istanti senza parole, poi si fece coraggio e chiese:" Parli la mia lingua?" "Io parlo tutte le lingue del mondo. Sono una sirena! Non ho bisogno della bocca per parlare e delle orecchie per sentire. Percepisco i pensieri della gente e gli parlo nella mente". Detto ciò si tolse due tappi di gomma dalle orecchie. "Questi non mi servono fuori dallacqua". "E quella donna che ho visto ieri? E una sirena anche lei?" "No. Lei è umana come te. Mi ha prestato le sue gambe per un giorno ed io le ho prestato le mie branchie e la mia coda. Così lei ha potuto visitare il mondo marino ed io il mondo terrestre. Vuoi fare lo scambio anche tu?" Lisa non poteva rifiutare. Unesperienza simile era irripetibile. Sarebbe stata stupida a perdere una simile occasione. "Accetto le disse. Ma solo per un giorno" "Non te ne pentirai. Per voi umani è una esperienza straordinaria potere nuotare nei fondi marini senza paura di stancarvi e di esaurire lossigeno. Però se vuoi che stipuliamo il contratto devi promettermi di non raccontare di me a nessuno. Sono una sirena e gli uomini sono crudeli. Se scoprissero della mia esistenza mi rinchiuderebbero in un laboratorio per studiarmi come un animale raro" "Te lo prometto. Non dirò niente a nessuno." La rassicurò Lisa "Non mi basta " disse la sirena, "Promettilo su qualcosa di prezioso. Sulle tue orecchie per esempio!" "E va bene te lo giuro sulle mie orecchie!" Non appena ebbe pronunciato quelle parole sentì le sue gambe bruciare come tizzoni ardenti. Un attimo dopo aveva la coda e poteva ammirare le sue belle gambe indosso alla sirena. "Ci rivediamo domani" le disse la sirena. Poi cominciò a correre sulla spiaggia. Lisa si precipitò eccitata subito in mare. Era meraviglioso potere viaggiare per ore ed ore immersa nei fondali marini. Era lesperienza più bella che avesse mai vissuto. Il giorno dopo si rincontrò con la sirena. Riacquistò le sue gambe e le restituì la coda e le branchie. Ancora stentava a credere che fosse accaduto davvero. Tornò alla baia i giorni successivi sperando di rincontrarla e di fare ancora lo scambio ma la sirena non si fece vedere. Era tornata invece la turista che se ne stava appartata in un angolo della spiaggia. Lisa desiderava parlarle, chiederle della sirena, dividere con lei la sua esperienza ma aveva promesso alla sirena di non parlare con nessuno della sua esistenza. Che male cera però, pensò, se ne avesse parlato con la turista. In fondo sapeva già tutto. Aveva anche lei scambiato le sue gambe. Così si fece coraggio e provò ad instaurare una conversazione. "Do you speak english?". La donna le fece segno di guardarla in faccia. "Sono sorda" le disse in inglese, "devo guardare la tua bocca." "Conosci la sirena? Le chiese. Ha proposto anche a te lo scambio vero?" "Si rispose la donna. Mi ha proposto lo scambio a patto che non parlassi con nessuno di lei. Pena la perdita delle mie orecchie!" "Per te non sarebbe una gran perdita" pensò Lisa. Poi disse "Buffo! Anche a me ha fatto giurare sulle mie orecchie!" "Le orecchie sono importanti per la sirene. Loro non le possiedono e le desiderano tanto. Devi sapere che le sirene vivono centinaia di anni e grazie alle orecchie possono divertirsi ad ascoltare i discorsi delle persone per passare il tempo." "Ma non comunicano con il pensiero?" "Possono comunicare con il pensiero in un dialogo a due ma non riescono a captare i discorsi di gruppi numerosi . E loro amano sentire i discorsi dei marinai". "Ma la sirena che ho visto io le aveva le orecchie. Lo ricordo bene. " "Aveva le mie di orecchie" le rispose la turista scostando i suoi lunghissimi capelli biondi . Lisa vide con orrore che la donna era priva di orecchie. "Ma perché?" Chiese. "Anchio come te non ho resistito alla tentazione di parlare della sirena con unamica. Ed ho perso le mie orecchie. Del resto lei mi aveva avvertita. Ma mi ha dato una speranza per recuperarle . Se un altra persona farà lo scambio con me e non manterrà il suo giuramento io prenderò le sue orecchie e ti restituirò le tue, mi ha detto" Lisa sentì una terribile ondata di calore invaderle le orecchie. Lo stesso calore che aveva provato durante lo scambio delle sue gambe. "No!!" Gridò portandosi le mani alle orecchie. Ma con orrore si accorse che erano sparite. "Bisogna sempre prestare molta attenzione alle parole delle sirene quando si fa un patto con loro. Chi ha orecchie per intendere....." Le disse la turista. Ma Lisa oramai era completamente sorda.
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